Una piacevole commedia a tinte romantiche. Fratelli unici
Fratelli unici - Recensione
Regia
Alessio Maria Federici
Genere
Commedia
Anno
2014
Cast
Raoul Bova (Pietro); Luca Argentero (Francesco); Carolina Crescentini (Giulia); Miriam Leone (Sofia); Sergio Assisi (Gustavo); Eleonora Gaggero (Stella); Massimo De Lorenzo (il primario medico); Michela Andreozzi (il giudice tutelare); Augusto Zucchi (il regista); Vanni Bramati (il piantone).
Storia
Due fratelli, Pietro e Francesco, il primo medico e il secondo stuntman, si devono incontrare per firmare gli atti di vendita della casa ereditata. Pietro però rimane vittima di un incidente mentre si reca all’appuntamento. Risvegliatosi dal trauma non ricorda più niente. Il medico riferisce all’ex moglie e al fratello che è ritornato all’età di 4 anni. A prendersi cura di lui è Francesco, che sfrutta questa situazione per godersi i soldi di Pietro. La convivenza non sarà per niente facile.
Recensione
Cancellare il proprio passato, rimuovere gli errori e ricominciare. Sarebbe troppo facile, ma la coscienza umana non lo permette, almeno che…non si perda la memoria. Presupposti che saltano fuori da questa graziosa commedia che emerge dalla mediocrità che contrassegna, da troppo tempo ormai, tale genere italiano. La sceneggiatura è sviluppata semplicemente ma con criterio, interpretata bene dagli attori. Il duo Bova-Argentero funziona e diverte con eleganza ed equilibrio, suscitando simpatia e piacevolezza. La regia è intelligente, orientandosi verso il romantico ed esaltando le scene sentimentali con un’ottima melodia. Sottolineo, ahimè, anche se collocati decentemente, un paio d’inserti pubblicitari Eni “conficcati” nello script.
Regia
Alessio Maria Federici
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Trailer |
Genere
Commedia
Anno
2014
Cast
Raoul Bova (Pietro); Luca Argentero (Francesco); Carolina Crescentini (Giulia); Miriam Leone (Sofia); Sergio Assisi (Gustavo); Eleonora Gaggero (Stella); Massimo De Lorenzo (il primario medico); Michela Andreozzi (il giudice tutelare); Augusto Zucchi (il regista); Vanni Bramati (il piantone).
Storia
Due fratelli, Pietro e Francesco, il primo medico e il secondo stuntman, si devono incontrare per firmare gli atti di vendita della casa ereditata. Pietro però rimane vittima di un incidente mentre si reca all’appuntamento. Risvegliatosi dal trauma non ricorda più niente. Il medico riferisce all’ex moglie e al fratello che è ritornato all’età di 4 anni. A prendersi cura di lui è Francesco, che sfrutta questa situazione per godersi i soldi di Pietro. La convivenza non sarà per niente facile.
Recensione
Cancellare il proprio passato, rimuovere gli errori e ricominciare. Sarebbe troppo facile, ma la coscienza umana non lo permette, almeno che…non si perda la memoria. Presupposti che saltano fuori da questa graziosa commedia che emerge dalla mediocrità che contrassegna, da troppo tempo ormai, tale genere italiano. La sceneggiatura è sviluppata semplicemente ma con criterio, interpretata bene dagli attori. Il duo Bova-Argentero funziona e diverte con eleganza ed equilibrio, suscitando simpatia e piacevolezza. La regia è intelligente, orientandosi verso il romantico ed esaltando le scene sentimentali con un’ottima melodia. Sottolineo, ahimè, anche se collocati decentemente, un paio d’inserti pubblicitari Eni “conficcati” nello script.
Regia | 7 |
Sceneggiatura | 7 |
Fotografia | 7 |
Colonna sonora | 8 |
Voto
| 7,25 |
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