Fargo e True Detective, due serie degne di nota
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Trailer I stagione - II stagione |
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Trailer |
Fargo eccelle per narrazione e tecnica, e la mano dei Coen, in veste di produttori esecutivi, si vede eccome. La prima stagione, che racconta gli avvenimenti accaduti nel 2006, vede tra gli attori un grande Billy Bob Thornton e un bravissimo Martin Freeman. Nella seconda invece ci sono Patrick Wilson e Kirsten Dunst. Lo stile di Fargo è singolare e sorprendente. La narrazione è arricchita di elementi che vanno al di fuori delle possibilità umane come la sorte, la fortuna e un deus ex machina che tiene le fila nelle scene clou. Questi aspetti caratterizzano la serie con spunti originali e una solenne colonna sonora, insieme a personaggi curiosi, eccentrici e atipici. Il fulcro di Fargo è l’organizzazione criminale annessa di omicidi e rivalità.
True Detective, scritto da Nic Pizzolatto, con un'intensa sigla iniziale, è più misterioso e cupo. I personaggi sono pochi e la location sprigiona desolazione e squallore. Matthew McConaughey si cimenta in un detective riflessivo, intelligente e taciturno, dall’animo turbato e triste, con un carattere scostante. Ha il senso del dovere ed è ossessionato da un caso di omicidi che sconvolge da anni la Louisiana. La sua ossessione è talmente forte da influenzare il suo collega, interpretato da Woody Harrelson. Un tipo più normale ma dedito ai vizi come l’alcol e le donne. Tuttavia, a suo modo, è rispettoso e con principi. I due formano una coppia che funziona: gli opposti che si attraggono. Matthew McConaughey e Woody Harrelson piacciono, sono personaggi profondi e combattuti, che rendono True detective una serie intrigante e degna di nota.
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