mercoledì 25 maggio 2016

Into the Woods, un musical stravagante ma prolisso

Into the Woods

Regia
il cinema a modo mio - visione cinematografica - into the woods
Trailer

Rob Marshall

Genere
Musical, fantastico

Anno
2014

Cast
Meryl Streep (la strega); Emily Blunt (la moglie del fornaio); James Corden (Il fornaio); Anna Kendrick (Cenerentola); Chris Pine (il principe di Cenerentola); Billy Magnussen (il principe di Rapunzel); Johnny Depp (il Lupo Cattivo); Lilla Crawford (Cappuccetto Rosso); Lucy Punch (Lucinda); Daniel Huttlestone (Jack); Tammy Blanchard (Florinda); Tracey Ullman (madre di Jack); Christine Baranski (matrigna di Cenerentola); Simon Russell Beale (il padre del fornaio); Frances de la Tour (il gigante); Annette Crosbie (la nonna di Cappuccetto Rosso); Joanna Riding (la madre di Cenerentola); MacKenzie Mauzy (Rapunzel).

Storia
La Disney presenta una narrazione ambientata in un mondo magico che vede come luogo di connessione delle peripezie un bosco. A incontrarsi qui sono Cappuccetto Rosso che va dalla nonnina, Jack coi suoi fagioli magici, i personaggi principali di Raperonzolo e Cenerentola che scappa dal suo principe. Oltre alle vicende che contraddistinguono i singoli racconti, la trama viene estesa con venature reali che culminano in una morale.

Recensione
Tratto dallo stesso musical di Stephen Sondheim, Into the Woods è un crossover fiabesco che coinvolge alcune delle più celebri narrazioni dei fratelli Grimm (Cenerentola, Cappuccetto Rosso, Raperonzolo) e le intreccia col noto racconto di origini inglesi Jack e il fagiolo magico. Marshall fonde gli elementi favolosi e magici con il mondo quotidiano e reale, facendoli poi scontrare e allontanarli, rimanendo in questo modo due universi opposti in cui il piacere di sognare è l’unico varco di collegamento. Il film presenta una sceneggiatura con spunti stravaganti e curiose sfaccettature, per poi perdersi in indugi di cui si può fare a meno. Into the Woods è smodatamente lungo e i canti intonati pesano sull’attenzione dello spettatore, risultando troppo frequenti e ridondanti, con una melodia peraltro che funge semplicemente d’accompagnamento al testo. La tecnica registica invece è notevole, così come la fotografia è curata dettagliatamente, conferendo alla pellicola un aspetto tipicamente fantastico.

Regia
8
Sceneggiatura
6
Fotografia
9
Colonna sonora
5
Voto
7