A Moment to Remember

I film che mi hanno appassionato e legato al cinema

Tra i film che ho visto ci sono alcuni che mi hanno lasciato un segno indelebile. Sarebbe difficile stilare una classifica e menzionarli tutti, perciò mi limito a citare i più sentiti.

Da Nuovo Cinema Paradiso, 1988
Comincio con Nuovo Cinema Paradiso del 1988 di Giuseppe Tornatore. Lo considero il miglior film di sempre perché fa sorridere, sa appassionare e sa commuovere. I momenti della vita di un uomo, infanzia, giovinezza e maturità vengono trattati cogliendo gli aspetti sentimentali: La vivacità di quando si è bambini, il primo innamoramento e la ragionevolezza di quando si è grandi. Tre componenti legate da due fili conduttori: la passione per il cinema ed Elena, che il protagonista non ha mai dimenticato. Il secondo film che porto nei miei ricordi è Stand by Me del 1986 di Rob Reiner. La malinconia che trasmette Stand by
Da Stand by Me, 1986
M
e è unica. Reiner ha saputo adattare il racconto di Steven King in maniera impeccabile, trasportando le stesse sensazioni che si provano leggendo anche sullo schermo. Questo film coinvolge emotivamente, toccando le corde nostalgiche che risiedono in ognuno di noi. Anche Edward mani di forbice si guadagna la mia ammirazione. Del 1990 e di Tim Burton, questa pellicola rimane impressa nel Natale. Lo sconforto e la tristezza di Edward sono magicamente rappresentati e inevitabilmente risucchiano nel loro vortice, facendo vivere un'atmosfera natalizia intrisa di fiaba e romanticismo, solo come Tim Burton sa fare. Un elogio va poi rivolto alle colonne sonore. Non a caso ho elencato tre film che vantano musiche splendide. Per Nuovo cinema Paradiso si ricorda il tema strumentale di Ennio Morricone, inconfondibile nella sua melodia. In Stand by Me le canzoni scelte per l'occasione sono magnifiche, tra cui Lollipop delle The Chordettes, Everyday di Holly Buddy ed in particolare l'intramontabile tema musicale Stand by Me di Ben E. King. Danny Elfman invece ha composto le armoniose musiche di Edward mani di forbice.

Da Edward mani di forbice, 1990
Shining, 1980
La mia panoramica continua con Stanley Kubrick del quale rammento volentieri Shining del 1980 e Eyes Wide Shut del 1999. Il primo è un horror, inspirato al romanzo di Steven King, in cui si esalta il personaggio di Jack Torrance interconnesso con la labirintica e inquietante location dell'Overlook Hotel. Shining vanta un'atmosfera singolare che lascia col fiato sospeso, incutendo paura e apprensione. Eyes Wide Shut è un film drammatico con venature erotiche e carico di suspense. Geniali i tasti di pianoforte che risuonano stridenti lungo il film, suscitando preoccupazione.
Da Eyes Wide Shut, 1999

Da Schindler's List, 1993
Un altro film che omaggio è Schindler's List del 1993 di Steven Spielberg. Ritengo che sia il miglior film tutt'oggi realizzato sull'Olocausto. La sua drammaticità è incomparabile. Il merito va attribuito anche all'emozionante colonna sonora di John Williams che solo a sentirla strappa una lacrima.
Vi presento Joe Black, 1998
Da La strada verso casa, 1999
Concludo questo excursus con due pellicole sentimentali che considero le migliori di questo genere: Vi presento Joe Black e La strada verso casa. Il primo, del 1998, è diretto da Martin Brest ed esprime un romanticismo, con toni perfetti, che sfocia nel drammatico. Il secondo è di Zhāng Yimou, del 1999. Un film che scava nel passato e riporta indietro il tempo, facendo riaffiorare ricordi di un amore trascorso. Anche qui la colonna sonora che riecheggia si contraddistingue per una melodia che scuote gli animi.