martedì 6 settembre 2016

Una cena che si tinge di colore rosso, come un bicchiere di vino. The Invitation

The Invitation

Regia
Karyn Kusama
il Cinema a modo mio
Trailer


Genere
Drammatico, thriller

Anno
2015

Cast
Logan Marshall-Green (Will); Tammy Blanchard (Eden); Michiel Huisman (David); Emayatzy Corinealdi (Kira); Lindsay Burdge (Sadie); Mike Doyle (Tommy); Jay Larson (Ben); John Carroll Lynch (Pruitt); Michelle Krusiec (Gina); Jordi Vilasuso (Miguel); Marieh Delfino (Claire).

Storia
Will viene invitato a cena da Eden, sua ex moglie, e dal nuovo compagno David. L’invito è esteso a tutti gli amici di un tempo, che si ritrovano insieme nella casa dove una volta vivevano Will, Eden e il loro bambino. La morte del piccolo ha distrutto il matrimonio e Will ancora non ha superato completamente il trauma. Mentre dietro un’apparente senso di tranquillità da parte di Eden si nasconde un piano diabolico.

Recensione
Una regia capace e con la voglia di stupire mette in opera un film per certi versi originale e condito da un’aura misteriosa. L’unione tra il dramma e il thriller funziona bene fino ad un certo punto. Lo stile innovativo di Kusama è colto dallo spettatore che percepisce la suspense, avvertendo nello stesso tempo un’attesa prolungata. I suoni cupi e sinistri che incrementano l’atmosfera tensiva si sposano efficacemente con una fotografia orientata a luci fioche e contrasti alti che danno risalto alla penombra. Contrariamente a questi aspetti positivi, lo script è l’elemento che non fa decollare pienamente la pellicola. La parte centrale infatti è piatta e i dialoghi sono poco interessanti, per lo più di circostanza e futili. La debolezza dei contenuti purtroppo pesa e bisogna aspettare l’epilogo per sgranare gli occhi ed essere risucchiati dal vortice cinematografico. Proprio nel finale appunto si concretizza quella catarsi che viene vista dai personaggi come via di liberazione dal proprio dolore, tema principale di The Invitation.

Regia
7
Sceneggiatura
4,5
Fotografia
7,5
Colonna sonora
7
Voto
6,5