giovedì 14 aprile 2016

Dead Man Down - Il sapore della vendetta...ma non solo. Un thriller a tinte drammatiche e sentimentali

Dead Man Down - Recensione

Regia
Niels Arden Oplev
Trailer

 
Genere
Thriller, drammatico
 
Anno
2013
 
Cast
Colin Farrell (“Victor”, Laszlo Kerik); Noomi Rapace (Beatrice); Dominic Cooper (Darcy); Terrence Howard (Alphonse Hoyt); Armand Assante (Lou Gordon); Isabelle Huppert (Maman Louzon); Wade Barrett (Kilroy); F. Murray Abraham (Gregor).
 
Storia
Victor fa parte di un’organizzazione criminale che specula sugli immobili. Il motivo per cui è entrato nella banda di New York è strettamente personale e risiede in qualcosa di molto drammatico. C’è solo una parola che spiega tutto: vendetta.
Nel portare avanti il suo piano, Victor conosce una ragazza, Beatrice, con il viso deturpato a causa di un incidente. Tra i due s’instaura un rapporto difficile, trovando tuttavia conforto l’uno nell’altra.

Recensione
L’inizio del film non è uno dei migliori. A prevalere è la farraginosità. I cambiamenti d’inquadratura, troppo rapidi e disordinati, rendono incomprensibili alcuni momenti degli scontri a fuoco. Tuttavia la pellicola riesce a trovare lo sbocco giusto e dopo l’avvio stentato si scrolla di dosso la patina che offusca la visuale. Il regista è bravo a non concentrarsi solo sull’azione, coniugandola con il lato umano e drammatico. La marcia in più, infatti, sta nel rapporto formatosi tra Victor e Beatrice e nel loro trascorso. Entrambi si calano molto bene nei panni di chi la fortuna ha voltato le spalle. La sceneggiatura è avvincente. Il film assume toni tristi e appena sentimentali. La colonna sonora, ad effetto, asseconda, sospingendo, i momenti clou.

Regia 7
Sceneggiatura8
Fotografia7
Colonna sonora 8
Voto
7,5